Istruzione: rinunciare alle discipline

In un provocatorio articolo pubblicato su Il Sussidiario.net [leggi], Roberto Vicini critica il metodo d’insegnamento di oggi: strutturalmente legato alla modalità di organizzazione dei saperi per "discipline" di derivazione ottocentesca, esso risulta inadeguato rispetto alle sfide che i ragazzi si trovano a dover affrontare nella vita quotidiana. Paradossalmente, secondo l’autore, aveva più senso l’essenzialità dell’istruzione medioevale, basata com’era su un approccio "per problemi". In molti si chiedono se sia davvero giunto il tramonto delle discipline "tradizionali". È necessario un processo che depuri l’istruzione italiana dai fronzoli del sapere "fine a se stesso" in funzione dello sviluppo di competenze pratiche e funzionali?

 

Postato da Amministratore il 23/01/2009 alle 17.24 in Societa' e istruzione (6)    -    Commenti  (1)


Istruzione tecnica e Scienze integrate

Il nuovo Regolamento dell’istruzione tecnica, approvato dal Consiglio dei Ministri a fine anno, prevede l’accorpamento delle discipline scientifiche come chimica, fisica e biologia in un unico modulo che prenderà il nome di Scienze integrate, ispirandosi a modelli europei. Questa modifica ha già ricevuto diverse critiche dagli addetti ai lavori, secondo cui si finirebbe col ridurre di fatto le ore e la qualità della formazione scientifica degli studenti. Secondo voi calerebbe veramente la preparazione scientifica o sono timori provocati dal nuovo approccio a tali materie, ancora poco definito?

 

Postato da Amministratore il 12/01/2009 alle 16.27 in Dal mondo della scuola (39)    -    Commenti  (0)