Religione cattolica: quale futuro?
La sentenza n.7076 del Tar del Lazio [in danna.it la notizia completa] vieta agli insegnanti di religione di partecipare alla valutazione dei maturandi e impone che il loro insegnamento non possa più contribuire alla determinazione del credito scolastico: «l’attribuzione di un credito formativo ad una scelta di carattere religioso degli studenti e dei loro genitori, quale quella di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, dà luogo ad una precisa forma di discriminazione». Le polemiche scaturite riportano in primo piano la questione relativa all’insegnamento della religione nelle scuole secondarie: in molti, come ANIEF (Associazione Nazionale Insegnanti ed Educatori in Formazione), suggeriscono d’istituire un "Insegnamento Alternativo" di pari dignità culturale e formativa dell’IRC, come Storia delle Religioni, Etica, Educazione alla Costituzione, Antropologia. Quale sarà il futuro di quest’ ora di insegnamento?
