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.: Valorizzare la professionalità dei docenti: è questo il momento? Oggi è inevitabile porsi questa domanda: che senso ha valorizzare la professionalità dei marinai mentre si affonda la nave? Prova a rispondere in questo articolo Fabrizio Dacrema di Education 2.0 Leggi

.: Accenti in via di estinzione.
Viviamo negli anni della crisi, dell'instabilità politica, delle riforme che non riformano e delle problematiche ambientali. Ma un altro aspetto caratterizza in negativo le nostre quotidiane esistenze: il tangibile rischio di scomparsa degli accenti. Leggi

.: I docenti di oggi: maestri, non ripetitori. Il docente, si sa, non è chiamato soltanto a far laezione con la «materia», ma anche e soprattutto con ogni persona che ha dinanzi e con gli ambienti specifici in cui è costretto a parlare. Un bravo insegnante deve riuscire a scovare la «competenza professionale» in modo da saper ricucire momento dopo momento, in ogni situazione, le idee e la realtà delle persone e delle cose. In che modo? Lo spiega in questo illuminante articolo il prof. Giuseppe Bertagna. Leggi

.: La prima sfida non è la riforma, ma il rapporto tra alunni e docenti. Se la scuola passa troppo lontano dai giovani, se non si fa prossima a loro, il rischio è un allontanamento definitivo e irreversibile. È urgente, sostiene Antonella Paolillo, porsi il problema di una vera e propria “traduzione” del sapere che propone la scuola, cioè di una mediazione forte tra quel che andiamo insegnando e questa generazione che non è migliore o peggiore delle altre, semplicemente è quello che è. Leggi

.: Perché i genitori urlano ai figli? Parlare «con gli altri», non parlare «agli altri»: la strada per ritrovare l’autenticità di un rapporto efficace con i nostri figli o i nostri studenti passa attraverso il modo in cui comunichiamo con loro. Lo spiega il dottor Silvano Forcillo in questo articolo - tratto dal sito ilmediano.it - dedicato al difficile mestiere del genitore e dell’educatore. Leggi

.: Gli studenti conoscono il ’900? Tra elezioni europee ed esami di maturità.
di Giovanni Cominelli [tratto dal quotidiano on line www.ilsussidiario.net, per gentile concessione]Tempo di elezioni. Da un capo all’altro del continente europeo, quasi mezzo miliardo di persone discute e sceglie i propri rappresentanti. Cittadini singoli, gruppi organizzati, partiti determinano l’arena del dibattito. Per viverla occorre usare un lessico. Questo lessico si è costituito lungo tutto il secolo XX, ma in particolare nel secondo dopoguerra, dopo il 1945. Leggi

.: Il web e l’insegnamento. Considerazioni "inattuali" di un insegnante. In questo articolo Ernesto Riva, docente torinese di filosofia alle scuole superiori, affronta un tema attualissimo: il rapporto tra insegnamento e nuove tecnologie. Internet sostituirà le ricerche su libri ed encicolpedie? L’e-learning soppianterà l’attuale modo di insegnare agli studenti? Gli e-book manderanno in pensione i vecchi libri? Leggi

.: Scuola: buoni propositi per il 2009. Bilancio del 2008 e prospetto del 2009: in bilico tra riforme annunciate e poi smentite, dibattiti superficiali e guerre di cifre, il nuovo anno si apre con molti dubbi e poche certezze. Si chiede Rossano Salini al termine del suo articolo: «Possiamo permetterci ancora, alle soglie del 2009, di essere l’unico tra i paesi sviluppati a concepire l’istruzione come un’elargizione dello Stato centrale?». Leggi

.: Natale: piccolo vademecum per muoversi sotto l’albero. I lettori sono sempre meno e si leggono sempre meno libri? Approfittiamo del Natale per regalarne uno, come ci suggerisce Anna Garbagna sulle pagine di Leggere Tutti; esiste almeno un libro per ogni amico che abbiamo e regalare il volume giusto, dimostrando di conoscere i gusti del fortunato destinatario, rende il dono ancor più gradito. Leggi

.: Insegnanti: premiare il merito o la professionalità? In questo articolo Orazio Niceforo affronta la questione relativa agli incentivi per i docenti più "meritevoli". Il ministro del MIUR Mariastella Gelmini ha infatti promesso 7000 all’anno di "bonus" senza entrare nello specifico delle modalità di erogazione dei premi. Quale metodo sarà utilizzato? Leggi

.: Un ferro vecchio. A proposito di esame di Stato. Antonio Valentino, sulle pagine di ScuolaOggi, traccia un ritratto ironico e intelligente sull’esame di maturità, i suoi limiti, le sue radici, il suo incerto futuro... Leggi

.: Istruzione tecnica e professionale in cerca di futuro. È sempre aperto e appassionante il dibattito attorno all’istruzione tecnica e professionale nelle scuole superiori. Da anni in attesa di un rilancio definitivo - e di una ristrutturazione sostanziale - gli istututi tecnici e professionali hanno davanti molte strade da percorrere. Le spiega Giovanni Sedioli in questo particolareggiato articolo tratto dalla Rivista dell’istruzione [3-2008]. Leggi

.: Debiti formativi: analisi e valutazione. Beatrice Mezzina, sulle pagine di Educazione & Scuola, commenta l’articolo del Sole24ore dal titolo A scuola il caos dei debiti - in cui Valentina Aprea discute sulla revisione del problema debiti - e illustra i motivi secondo cui sarebbe preferibile consolidare le buone pratiche piuttosto che ripartire da zero. Tra fondi, corsi pomeridiani e corsi estivi, tempistiche e coordinazione, qualcosa si salva. Leggi l’articolo su Educazione&scuola


.: Noi poveri docenti, in balia di questa scuola. Una accorata mail pubblicata sulle pagine del Messaggero il 22 aprile 2008, la prof.ssa Diamantina Teresa Morelli lancia un appello in difesa della categoria degli insegnanti.
 

.: Scuola e intercultura: linee guida. L’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e l’educazione interculturale, nato alcuni mesi fa per volere del Ministero della Pubblica Istruzione, ha messo a punto una relazione dal titolo La via italiana all’intercultura. Le azioni per l’integrazione degli alunni stranieri. Il documento parte dal dato più importante: nell’anno scolastico 1997/98 si contavano nelle scuole italiane poco più di 70.000 alunni stranieri (0,8%). L’anno scorso - com’è noto - tale cifra è stata di 501.495 (5,6%). Non solo: in 89 istituti la percentuale di alunni stranieri raggiunge cifre attorno al 40%, in 888 si supera il 20%. L’Osservatorio ha redatto questo documento utile e interessante che vi invitiamo a consultare.
Scarica La via italiana alla scuola interculturale dal sito della Pubblica Istruzione [file .pdf - 220 kb]


.: Il Quadro comparativo sul benessere dei bambini nei paesi ricchi è un documento della serie Report Cards Innocenti che ha lo scopo di favorire il monitoraggio, consentire la comparazione e stimolare il dibattito e lo sviluppo di politiche volte a migliorare la vita dei bambini. Sei i parametri attorno ai quali si muove l’indagine: benessere materiale, la salute e la sicurezza, l’istruzione, i rapporti con la famiglia ed i coetanei, i comportamenti e i rischi, la auto-percezione che hanno del proprio benessere. Importanti aspetti dell’indagine riguardano l’efficienza dell’istruzione, il rendimento scolastico, l’alimentazione, la qualità e la quantità dei rapporti interpersonali, il tempo libero e il tempo dedicato all’attività fisica.  
Scarica l’indagine dal sito dell’Unicef [file .pdf - 622 kb]


.: Cara scuola buon anno. LEDHA, la Lega per i diritti delle persone con disabilità, ha scritto una lettera pacata ma preoccupata sul tema del taglio degli insegnanti di sostegno. Una lettera indirizzata direttamente alla scuola: da leggere con attenzione.


.: Le dieci regole d’oro. La proposta di un decalogo per arricchire eticamente il significato di democrazia. Articolo di Gustavo Zagrebeisky tratto da Viator n°6/2006, per gentile concessione. [file .pdf - 34 kb].


.: Discorso d’insediamento di Giorgio Napolitano alla carica di Presidente della Repubblica italiana - 15 maggio 2006 [file .pdf - 48 kb].


.: Appello per l’educazione -  A novembre 2005 è nato un appello-manifesto per l’educazione, lanciato da 50 personalità di rilievo del mondo della cultura, del giornalismo e della politica. Ad oggi lo hanno firmato 300 intellettuali e 200 politici; lo slogan dell’appello è «Se ci fosse una educazione del popolo tutti starebbero meglio» e denuncia la crisi che sta attraversando il nostro paese da alcuni anni a questa parte: «L’Italia è attraversata da una grande emergenza. Non è innanzitutto quella politica e neppure quella economica [...], ma qualcosa da cui dipendono anche la politica e l’economia. Si chiama "educazione". Riguarda ciascuno di noi, ad ogni età, perché attraverso l’educazione si costruisce la persona, e quindi la società. Non è solo un problema di istruzione o di avviamento al lavoro. Sta accadendo una cosa che non era mai accaduta prima: è in crisi la capacità di una generazione di adulti di educare i propri figli».


.: Il greco antico... Perché studiarlo? 
Premessa alla nuova edizione di Grammatica greca, di Silvia Corbinelli.


.: Insegnare chi non vuole imparare 
Un libro di Giuseppe Bagni e Rosalba Conserva, pubblicato da EGA.


.: Cara vecchia antologia... di Maria Concetta Sclafani


.: Le religioni nelle scuole. L’Italia decida o per i giovani la violenza sarà inevitabile di Vittoria Iacovella


.: Duo nel mirino 
Divertente e sfrontato viaggio di Gino&Michele nel mondo di scrive «a quattro mani» [file .pdf - 22kb].


.: Intervista a Domenico Chiesa, presidente del Cidi.


.: Il difficile mestiere dell’insegnante...
di Paola Mastrocola.


.: Il mestiere del redattore
Interventi di Bianca Gabellieri e Giulietta Silvi.


.: Quando i libri avevano un’anima
Contributo di Umberto Eco sugli aspetti della personalità dell’editore Valentino Bompiani.


.: Il mestiere dell’editore
Un contributo di Umberto Eco e uno di Alessandro Olschki.


.: Il L.I.B.R.O.  
secondo Stefano Bartezzaghi.