Contributi
Natale: piccolo vademecum per muoversi sotto l’albero
di Anna Garbagna - tratto da Leggere tutti, n.35, dicembre 2008

Fiocchi! pacchetti e carta colorata: Natale è anche questo. E - ci venga perdonata la retorica - se non c’è nulla di più bello di donare, non c’è nulla di più bello che donare un libro.
Un libro è un messaggio di svago, cultura, riflessione; un titolo "azzeccato" per il destinatario del dono ha il chiaro significato di aver pensato a quella persona e, soprattutto, di conoscerne bene i gusti. Sempre più individui - fortunatamente - considerano il tomo un regalo prezioso perché, sia il titolo un evergreen o una novità, oggi più che mai un libro è sinonimo di "sapere" e di tempo per sé - dono ancora più prezioso - di momenti per stare con sé stessi, per riflettere e, perché no, per ridere.
Diverse poi sono le tipologie dei destinatari-lettori e, necessariamente, diversi saranno i libri oggetto di dono. Così, per l’amico "esigente", ecco la "lista dei libri", compilata come se fosse una lista dei regali di nozze: sempre più librerie, infatti, oggi offrono la possibilità di lasciare un elenco dei titoli preferiti che saranno via via acquistati dagli amici più cari (e, a volte, disorientati nella scelta dei regali).
Per l’amico "difficile" niente di meglio che un "buono" da spendere presso una libreria: lasceremo a lui l’onore (e l’onere) della scelta.
Per l’amico "aziendalista" sono sempre di più i bei volumi illustrati dono di aziende con tanto di "personalizzazione" in prima pagina.
Per il compagno "Peter Pan" ecco l’ultima edizione delle Favole di Esopo e per l’"Amica del Cuore" quel romanzo che, tra qualche sorriso, vi ha "tanto fatto piangere".
Per l’"aggiornato" mai dimenticare di controllare la lista dei libri più venduti per regalargli il titolo "best-seller", anche se noi non lo leggeremmo mai.
Per l’amico "sportivo", se l’argomento è la squadra del cuore, anche il girare le pagine può diventare un bello sport.
Per l’amico (amica?) amante del "gossip" la biografia - possibilmente NON autorizzata - della sua star preferita le farà brillare ancora di più gli occhi.
Per il collega "up-to-date" che si diletta di slang, claim e hit, un volume possibilmente in idioma originale non può certo mancare.
Per l’"artista" il catalogo dell’ultima mostra vista insieme può dare la stessa emozione di una collezione privata.
Per il "colto" ricordiamoci dell’edizione originale di quel classico che "non si può non leggere".
E per l’amico "esteta refrattario alla lettura"? Niente paura: una bella carta e un bel fiocco. Il contenuto, ahimè, lo lascerà del tutto indifferente.